mercoledì 28 novembre 2007

"Severgnini Docet". Orrori ed errori in TV






di Emilio Limone

martedì 27 novembre 2007

Date a Canale Tre quel che è di....

di Clemencia Cibelli


Quando abbiamo iniziato a lavorare sul pluralismo politico dell'informazione eravamo soli assolutamente soli.

Microbottega professionale che rilevava con ottusa caparbietà le presenze politiche nel servizio pubblico e privato .
La nostra attività professionale di monitoraggio è stata resa pubblica già nel 1990 (Italia Oggi) .

Forse le Istituzioni si innamorarono dei nostri dati pubblicati nel 1992 (da Mondo Economico e Sole 24 ore e così nacque la legge sulla "Par Condicio"

Tanto va la gatta al lardo...

che nel 1993 arrivò il Prof. De Mattè alla Presidenza della Rai e venne alla luce anche l'Osservatorio della Radio e Televisione, che attraverso la cooperativa CARES rivendica ancora oggi il ruolo di analista superpartes.

Il Centro dell'ascolto radio televisivo (Il Controllato controlla il controllore)(da Società Civile)
Ha monitorato per molti anni (ben retribuito) il pluralismo politico televisivo, pur essendo una società di proprietà del Partito Radicale, in regime semimonopolistico, per il Garante (Presidenza Santaniello), per la RAI, per la Commissione di Vigilanza sul sistema radio/tv per la Camera dei deputati fino al 1995, per l'Autorità Garante fino al 2005, poi nel 2004 dal nulla appare :

L'ISIMM (I Soci si autocontrollano)(da ISIMM)
che si aggiudica una gara indetta dall'Autorità Garante, per il rispetto delle regole sul pluralismo politico (Par Condicio) le fasce protette, la parità tra uomo e donna, etc.
L'Isimm è presieduta dall'ex parlamentare Enrico Manca.

L'ho scritto già nei giorni scorsi, come mai questi Istituti privati al servizio della tutela dei consumatori, non rilevavano al momento opportuno le possibili collusioni politiche tra aziende editoriali?
Attendiamo risposte.

Vorrei tranquillizzare poi l'On Giulietti DS, e l'On. Marco Beltrandi R.N.P che in una intervista a Radio Radicale del 27 novembre alle ore 9 esternavano preoccupazioni su un eventuale chiusura del Centro dell'ascolto.

"... se il centro dell'ascolto chiude (consecutio temporum....)questo monitoraggio sociale e tematico, ci chiediamo,chi ce lo farà?.... temiamo che non lo farà nessuno."

Noi esistiamo senza finanziamenti pubblici, senza appartenenze politiche, partitiche, sindacali, associative.
Siamo esclusivamente professionisti .
Noi esistiamo anzi resistiamo, in attesa che qualche misteriosa entità ci butti fuori dal mercato, ma questa non sarebbe una notizia.

Dimenticavo anche noi abbiamo la mole di dati di cui parlava l'On. Beltrandi e sono a disposizione di chiunque ce lo chieda (cambio relativa retribuzione). Procure della repubblica comprese

lunedì 26 novembre 2007

Bilal Hussein. Un fotografo




di Gianbattista Tagliani

Bilal Hussein è un reporter. Un fotografo. E’ iracheno ed opera in Irak. E’ un reporter della AP, la prima agenzia stampa del mondo. Americana.
Il 29 Novembre prossimo il Governo USA pronuncerà un formale atto d’accusa nei confronti di Hussein, per sostegno all’insurrezionalismo islamico radicale.
Questa potrebbe non essere una “notizia”, considerato il frequente ricorso dei governi occidentali a strumenti “giudiziari” che garantiscano un maggior controllo dei flussi informativi.
La notizia sta invece nel fatto che Bilal Hussein è in carcere da 19 mesi. E’ stato infatti fermato a Ramadi (Irak) il 12 Aprile 2006.
Il reporter ha venduto delle istantanee all’AP sarebbe stato poi sospeso dalla stessa agenzia per “comportamento ambiguo”. Oggi però la stessa agenzia ne cura la difesa legale.
La Storia di Hussein risale però al 2004, in cui si è visto coinvolto da accuse di falso.
Il reporter in occasione del ritrovamento del cadavere dell’italiano Salvatore Santoro ha scattato delle foto che hanno presto fatto il giro del mondo. L’esercito USA però sosterrebbe che gli scatti siano stati confezionati ad arte per poterli rivendere ai media europei, logicamente sensibili alle vicende degli occidentali in terra irachena e spesso disposti a spendere cifre considerevoli per aggiudicarsene la prova fotografica. (dal Corriere della Sera)

Lo stesso reporter è stato uno dei più attivi cronisti della battaglia di Falluja, sempre nel 2004, una delle più cruente dell’intera campagna militare.
In quell’occasione, come nel caso delle foto del cadavere di Santoro, Bilal Hussein è stato sospettato di collusione con i terroristi iracheni.
La ragione del sospetto è a tutt’oggi ignota, ma il reporter è ancora in carcere senza essere imputato di alcunché, tanto meno interrogato da oltre un anno e mezzo.
Il Procuratore Federale USA Gardephe rileva l’anomalia della mancata indicazione degli elementi fondanti l’accusa di Hussein. Alcune indiscrezioni trapelate dalla procura militare che porterà in giudizio il reporter, non troverebbero alcun riscontro, stando a quanto riporta la AP per conto di CNN (da CNN)

Il 29 Novembre in occasione della pronuncia del formale atto d’accusa conosceremo dunque gli elementi che farebbero di un fotografo, già premiato con il Pulitzer, un sostenitore/finanziatore della causa integralista islamica in Irak

venerdì 23 novembre 2007

Digital Divide. Gli anziani ed il web




di Gianbattista Tagliani


Sempre più si tende alla "virtualizzazione" delle relazioni sociali. Ora anche gli over56 accedono alla rete con l'obiettivo di socializzare ed intrattenersi.
E' difficile però comprendere la reale significanza sociale di un simile coinvolgimento degli anziani nel cyberspazio. I gerghi utilizzati, le modalità di socializzazione, le tipologie di utenti sono davvero compatibili con gli "over" italiani?

W la gnocca



di Clemencia Cibelli

La trasmissione Anno Zero rispetta con antica professionalità anche le Pari opportunità tra uomo e donna:
Ieri sera (22 nov. 2007 n.d.r).è stata intervistata in prima serata Federica Zarri pornostar sostenitrice del nuovo soggetto politico Michela Vittoria Brambilla.

L' intervistatore ci ha offerto la possibilità di conoscere le preferenze di area politica a letto e fuori... della Zarri per sfondo il locale dove "l'attrice" si esibisce, al centro dello schermo una "collega" che si strofina e contorce intono a un palo (la trasmissione anno zero va in onda in prima serata, (fascia protetta, protetta da chi ?).
Vedi Clip


Per il rispetto delle Pari opportunità o della par condicio sarò democraticamente appagata solo quando potremo essere informati anche sulle preferenze sessuali dei molti ospiti maschietti dell'inventore della comunicazione politica televisiva

giovedì 22 novembre 2007

Anvedi che notizia!!!




di Clemencia Cibelli


L'Autorità per le comuincazioni (AGCOM) ha aperto "un'istruttoria per valutare alla luce degli elementi di fatto che acquisiremo, sulla vicenda RAI-Mediaset". Mi chiedo come mai il garante non se ne sia accorto prima. L'AGCOM dispone infatti di mezzi e strutture, che se ci fossero stati sintomi di collusione fra Rai e Mediaset, avrebbero dovuto esser rilevati e comunicati al pubblico senza aspettare l'ennesima fuga di intercettazioni oltre due anni dopo.
L'ISIMM e l'Osservatorio di Pavia, rilevatori ufficiali (per conto RAI ed AGCOM) del pluralismo politico nella comunicazione televisiva,
dov'erano?

giovedì 8 novembre 2007

Image Makers




di Clemencia Cibelli

"Gestire"


L'osservazione della gestualità, dell' abbigliamento dei conduttori e partecipanti a trasmissioni televisive,quella che oggi curano gli Image makers, potrebbe produrre nuove teorie lombrosiane.
Particolarmente il gesticolare delle mani, che viene sempre rimarcato a dimostrazione della nostra italianità.
Lo faremo nei prossimi giorni

Bruno Vespa, ha mani grandi quasi sempre orantes che si uniscono dalla parte di polpastrelli in modo carezzevole e mai violento, trasmettono un messaggio rassicurante.
Denotano una vita comoda, non da agricoltore. Braccia e mani sottratte ai campi.

Giuliano Ferrara, possente, imponente, ha mani più piccole in relazione alla stazza corporea, ma che si pongono sempre all'inquadratura della telecamera come copertura definitiva, nel senso o così , o così ancora, "in medio stat virtus" Per Ferrara non c'è spazio.

Beppe Grillo, si agita tutto... si scalmana, mani spalle, capelli, braccia, è tutto in movimento o un movimento?

Maria Vittoria Brambilla muove gli arti in modo tecnologico e moderno, ma non ha bisogno di muoversi, basta che si faccia vedere .
Il rosso (dei capelli) esercita sulle donne italiane, come nei tori, una sorta di furia incontenibile .
Che sia invidia?

Pivetti, l'Irene, è una rivelazione, in tutti i sensi, è sexy, sorridente, ballerina. E tutti si stupiscono.
Sarà invidia? Ai posteri...
Ve la immaginate la Presidente della Camera che volteggia a Montecittorio con qualche parlamentare vestita di paillettes e lustrini o la ballerina che volteggia in uno show televisivo con un tailleurino composto e la croce di Vandea?

Santoro, il mitico, il Parlamentare europeo, il giornalista universale, un pò biondo, un pò naturale, si sventola in modo tradizional/giovanile.
Voce suadente, un perfetto tuttologo, ma senza Ruotolo cosa farebbe mai?
Anni addietro i redattori di certe gruppi di lavoro molto efficienti, al servizio di notabili della penna, erano chiamati "negri" con l'esperienza e le battaglie raggiungevano la gloria... oggi non più.....
Quando vedrò affidata una trasmissione in prima serata, a Sandro Ruotolo, mi ricrederò.

martedì 6 novembre 2007

lunedì 5 novembre 2007

La finanziaria: 2467 notizie sulla tematica dal 01 Settembre 2007 al 30 Ottobre 2007.




di Marta Moriconi

La tematica Finanziaria 2008 è stata analizzata dal primo settembre al 30 ottobre secondo la messa in onda televisiva e radiofonica delle diverse trasmissioni. Come da analisi si può notare che l’argomento è stato principalmente trattato nei telegiornali e nei GR. Nonostante la conferma di quanto pensato, non è mancata la sorpresa nel constatare che la trasmissione “Questione di soldi”, rubrica economica di Radio 1, si sia inserita tra questi spezzando, diciamo così, la corrente delle news. Altro elemento interessante è che un contenitore come Radio City che guarda all’attualità e non specificatamente al “portafoglio”, sia apparso prima di SKY Tg24 Pomeriggio, giornale televisivo di informazione quotidiana. Inoltre, come previsto, la trasmissione “Omnibus”, in onda tutte le mattine dalle 7.00 alle 9.15 della mattina dal lunedì al venerdì, ha tolto il primato della trattazione dell’extragettito a Bruno Vespa con il suo “Porta a porta”, che seppur in buona posizione, è reo di non essere programmato con la stessa assiduità, ma bisogna anche sottolineare che la scelta degli argomenti di quest’ultimo non ricade sempre e unicamente su quelli strettamente politici, come invece si limita a fare con successo il programma “Omnibus”, legato al "tema del giorno", un dibattito sull’attualità dell’attività parlamentare. Un appunto simpatico e irriverente sul tema viene da “Striscia la notizia” condotto da Ezio Greggio e “Enzino”Iacchetti, che informando con malizia e sberleffi, si mettono al pari di trasmissioni forse più serie, ma non seriamente attente all’argomento.