lunedì 22 ottobre 2007

La comunicazione italiana sul mercato Tessile


Analisi quanti-qualitativa delle presenze TV della tematica “Tessile” nel quadriennio 2001 – 2004



Il 2001 sarà ricordato come l’anno che ha segnato l’inizio di una nuova era dell’industria e del commercio mondiali: è l’anno in cui la Cina diventa membro dell’Organizzazione Mondiale del Commercio. Un momento storico per le “diplomazie economiche” mondiale, il primo passo della pianificazione di nuove strategie industriali per i membri del mondo occidentale.
Un partner/concorrente con una simile capacità produttiva e con un margine di sviluppo difficilmente quantificabile hanno determinato un’immediata reazione in Europa e Stati Uniti.
L’industria cinese sta attraversando una fase di intenso sviluppo e trasformazione ed i mercati occidentali non possono restare alla finestra.
Ed il mondo dei media? Come ha reagito a questa “notizia”? Come si sono aggiornati i contenuti?
L’obiettivo che si pone questa analisi è svelare questa “reazione”, attraverso la rilevazione dei dati, la misurazione e l’incrocio degli stessi.
L’analisi è volta alla rilevazione, quantificazione e qualificazione della comunicazione televisiva sul tema “tessile”, in chiave industriale ed economico. Non vengono, dunque computate, in quanto non pertinenti, le news di taglio prevalentemente cronicistico o “rosa”

Periodo monitorato: 01/01/2001 - 31/12/2004

Emittenti monitorate:
- Rai 1
- Rai 2
- Rai 3 (comprese edizioni TGR Lazio e Lombardia)
- Rete 4
- Canale 5
- Italia 1

Trasmissioni monitorate:
- TG
- Talk Show
- Trasmissioni contenitore
- Speciali
- Rubriche
- Eventi

Fascia Oraria: 00.00 – 23.59

Giorni della settimana: Lunedì - Domenica

Totale delle notizie rilevate: 5814


- Quadro d’insieme e grafici consuntivi

In questa sezione si procede con l’illustrazione dei grafici consuntivi dell’intera analisi, per procedere in seguito alla disaggregazione del dato ed all’analisi anno per anno.
Le 5814 notizie rilevate sul tema “Tessile” si articolano nell’arco del periodo oggetto dell’indagine come indicato di seguito:
- 2001: 1792
- 2002: 1385
- 2003: 1288
- 2004: 1349
L’andamento in termini percentuali può essere dunque letto come segue :
2001 – 2002 : - 22.8%
2002 – 2003 : - 7.1%
2003 – 2004 :+ 4.7%
Si rileva una significativa riduzione della comunicazione sul tema tra il primo ed il terzo anno dell’indagine ma una controtendenza nel quarto anno.



Procedendo alla rilevazione delle presenze della tematica tra le varie antenne oggetto del monitoraggio, si rileva una sostanziale differenza in termini assoluti (aggregando per gruppi editoriali Rai e Mediaset) ma analoga distribuzione tra le varie emittenti dei gruppi. Rai 1 e Rai 2 presentano lo stesso valore percentuale, per quanto riguarda la Rai, come Italia 1 e Canale 5, per Mediaset ed una ridotta attenzione al tema di Rai 3, come per l’editore concorrente Rete 4.
Nel grafico in alto risulta chiara la maggior attenzione dedicata al tema dalle reti Rai rispetto alle reti Mediaset, come per altro esplicita ancor di più il grafico di sotto. Questo in parte si giustifica per la maggior quantità di contenuti informativi sulle reti dell’emittenza pubblica. Risalta per altro il dato di Rai 3 rispetto alle “emittenti sorelle”. Se le tre Mediaset dedicano una quantità di spazio al tema, sostanzialmente omogenea, la differenza tra Rai 3 e Rai 1 e Rai 2 è di circa 6 punti percentuali.
Analizzando l’andamento anno per anno ciò che più risalta è la controtendenza di Rai 1, Italia 1 e Rete 4. Se le altre tre emittenti dedicano progressivamente meno spazio al tema, i tre network sopraccitati vedono una crescita dei passaggi, in particolar modo “l’ ammiraglia Rai”



SI procede ora con la rilevazione del dato per singolo anno:

Notizie Totali: 1792 così suddivise tra le 6 antenne nazionali





Per valutare la qualistica della comunicazione sul tema in esame, si procede con l’individuazione del genere di informazione che viene trasmessa, distinguendo dunque tra notizie corredate di immagini (filmati o servizi) e notizie “solo” lette dallo speaker o conduttore.

Sul totale (5814), il numero di notizie corredate di immagini è 2776 (47.7%)

Procedendo alla disaggregazione del dato prima per anno e poi per antenna si ottengono i seguenti risultati:



* L’analisi sulla quota di notize accompagnate da immagini, è stata condotta su soli tre anni,in quanto i dati 2001 sono parziali e dunque risulterebbero disomogenei rispetto all’insieme

Per posizione:

Il totale di notizie per ciascun anno e per ciascuna antenna viene indicizzato per posizione: dalla prima alla quinta, dalla sesta alla decima e dall’undicesima in poi. Secondo la scienza delle comunicazioni, la capacità del dato messaggio di raggiungere l’ascoltatore, ed essere compreso, dipende dalla qualità dello stesso messaggio e dal grado di attenzione del destinatario. Di conseguenza un messaggio all’inizio di una trasmissione sarà più penetrante in quanto la reattività intellettuale dello spettatore è maggiore (non è ancora “stanco” per le immagini viste e voci ascoltate). Lo stesso discorso vale per lo stesso messaggio collocato in chiusura di trasmissione, perché l’attenzione dello spettatore è meno speculativa e più “serenamente” ricettiva. Una notizia a metà palinsesto invece penetra meno in quanto la concentrazione dell’ascoltatore, pur essendo al suo picco massimo, è viziata da una serie di sollecitazioni visive ed uditive di quanto ha fino a quel momento seguito, e dalle stesse che seguiranno la messa in onda della notizia analizzata.

Nel primo anno d’indagine appare sostanzialmente osservata la regola enunciata nella premessa. La maggior parte delle notizie si collocano in apertura e chiusura di trasmissione, all’infuori che per Rai 3 e Canale 5, ove una quota significativa di news si colloca a metà “scaletta”.
Nel 2002 il dato appare quasi speculare a quello dell’anno precedente. Sono sempre Rai 3 e Canale 5 che destinano alla fascia mediana della “scaletta” le news sul Tessile.
Nel 2003, se Rai 3 pare aver ricollocato in una posizione più strategica, le notizie sul mondo Tessile,
Canale 5 pur privilegiando la trattazione del tema in apertura di trasmissione, colloca quasi la metà delle news a metà scaletta. Si rileva inoltre come tendenzialmente alla tematica oggetto d’indagine venga preferibilmente dedicata la chiusura delle trasmissioni.