mercoledì 9 gennaio 2008

Uffici Stampa e Rassegne




di Clemencia Cibelli


Gli addetti alle rassegne sono dei filtri, un po' come quelli delle sigarette, che trattengono tutto lo sporco e la nicotina, illudendo il fumatore che la presenza del filtrino protegga da malattie e conseguenze nefaste, certo non servono a rendere immuni gli ottusi dipendenti dal fumo (io sono tra questi tossici) ma li illudono e lavano non i polmoni, ma le coscienze.

Le Rassegne stampa dovrebbero informare il destinatario sugli argomenti apparsi sui Mezzi di Comunicazione di Massa su temi di interesse primario e tematiche afferenti. Filtrando le notizie inutili

Il più delle volte si ricorre ad aziende esterne per avere una prima scrematura, aziende che si limitano ad eliminare le pagine di nessun interesse, programmazione televisiva, spettacoli in città e poco altro, lasciando in bella mostra anche i necrologi (non si sa mai potrebbe servire per fare un trafiletto sul quotidiano!), poi buttano tutto lì, tanto poi le rassegne devono essere lavorate internamente.

Uffici pubblici Istituzioni,Aziende maxi/ medie/piccole…. Squadre di calcio, vips e letterine, tutti hanno una rassegna..
La Rassegna stampa, quella che ha diritto di fregiarsi di questo nome, non è quella cosa che viene presentata in Tv, sotto mentite spoglie (inquadrature delle prime pagine di quotidiani della solita compagnia di giro, ordinati in relazione all'appartenenza politica dei singoli giornali/antenne.

La Rassegna Stampa vera viene redatta da solerti lavoratori che iniziano alle 6 del mattino a scremare inutilità, mediamente è pronta mai prima della 10 della mattina, quando il destinatario, ha già letto almeno tre quotidiani che gli sono stati portai a casa insieme al cappuccino e cornetto, ha ascoltato in bagno un paio di Gr, sbirciato televedio visto un paio di dibattiti politici in tv e sul palmare gli ultimi lanci di agenzia.

Dopo le dieci un grosso volume cartaceo ben fascicolato di carta viene collocato sulle scrivanie dei lettori, e lì resta fino a sera, quando non viene direttamente archiviato nel cestino dei rifiuti.
E comunque per 50 rassegne abbiamo abbattuto un albero nella foresta amazzonica
L'informazione mediatica ha riscoperto l'arcaico passaparola, c'è sempre qualcuno che ha letto un minuscolo trafiletto a pag 56 del Gazzettino di Forlimpopoli, che tratta un argomento molto interessante per il Cliente, e ovviamente non presente in rassegna perché non rilevato dal lettore ottico, che non ha fatto bip per una improvvisa interruzione di corrente,e così il Cliente dimentica i 400 ritaglia che gli sono stati inviati quello stesso giorno rilevando solo i "buchi", si incavola, cazzia i redattori interni che a loro volta cazziano l' azienda in outsourcing che fotocopia e ritaglia.


…..Continua…..