
di Clemencia Cibelli
L'Autorità per le comuincazioni (AGCOM) ha aperto "un'istruttoria per valutare alla luce degli elementi di fatto che acquisiremo, sulla vicenda RAI-Mediaset". Mi chiedo come mai il garante non se ne sia accorto prima. L'AGCOM dispone infatti di mezzi e strutture, che se ci fossero stati sintomi di collusione fra Rai e Mediaset, avrebbero dovuto esser rilevati e comunicati al pubblico senza aspettare l'ennesima fuga di intercettazioni oltre due anni dopo.
L'ISIMM e l'Osservatorio di Pavia, rilevatori ufficiali (per conto RAI ed AGCOM) del pluralismo politico nella comunicazione televisiva,
dov'erano?