mercoledì 16 gennaio 2008

Ma dove stiamo precipitando?














di Clemencia Cibelli

Si è dimesso il Ministro Guardasigilli Clemente Mastella.

Il Ministro si dimette in aula con una accorata orazione , in cui definisce una "scientifica trappola" l'operato della magistratura.

Il Ministro Chiti parla al cellulare.

Il Presidente del Consiglio non è in aula

Il Politico dell'UDEUR si commuove, dichiara di preferire la famiglia al potere.

Applausi dall'aula.

"Mi dimetto per Senso dello Stato".

"Gli umili soffrono quando i potenti si combattono".

I giornali già battono il titolo "Giustizia ad orologeria"

Ce ne accorgiamo solo nel 2007

.

Il Papa Benedetto XVI, capo di uno Stato Straniero, non in guerra con l'Italia, non può partecipare all'inaugurazione dell'anno Accademico nella più antica Università di Roma, nonostante il regolare e cerimonioso invito rivoltogli dal Rettore Magnifico dell'Ateneo .

Il presidente della Repubblica islamica dell'Iran Mahmoud Ahmadinejad nello scorso mese di settembre può partecipare ad un libero dibattito con gli studenti della Columbia University negli USA., paese con cui i rapporti diplomatici non sono tra i migliori, essendo stato definito dal cow boy Gorge Bush la repubblica iraniana :"Stato canaglia".

Fuori dall'università alcuni dimostranti americani hanno manifestato il loro dissenso

In Italia si vocifera che la Partecipazione di un illustre professore di teologia ad una cerimonia all'università di Roma sia stata sconsigliata, dal Ministro degli Interni.

Era difficile garantire l'ordine pubblico.

Si temevano attentati e disordini.

Ci mancava anche l'attentato al Papa da parte di qualche "lupetto all'amatriciana" (con l’ingresso della Repubblica Bulgara nell'UE è difficile trovare killer bulgari….)

Questa è la Repubblica Italiana in anno domini 2007 (forse dovremmo in rispetto del pluralismo di religioni cambiare il calendario, da a.c. e d.c. in a.m., e d.m. e così a seguire con tutti i i Profeti.