giovedì 26 giugno 2008

Lettera Aperta al Ministro Brunetta

di Clemencia Cibelli

Resista, resista, resista….

Ma non si lasci ingabbiare dalla palude generalizzata che avvolge il pubblico, in tutta Italia, in tutto il mondo, ma specialmente a Roma.

Il maleodorante effluvio che si emana nella Caput mundi è impressionante.

Ha mai verificato egregio Ministro quali sono i termini di pagamento nella Pubblica Amministrazione?

Ha mai verificato quante sono le lettere inviate a funzionari di alto o basso livello, che non hanno mai ricevuto risposta., e non parlo di pubblicità, o di spam? Parlo di comunicazioni che potrebbero sensibilmente migliorare il lavoro, ottimizzare le risorse, evitare a quella pletora di piccole imprese che lavorano per la pubblica amministrazione di fallire miseramente.

Si finga, o lo faccia fare da qualcun altro (la sua voce è troppo riconoscibile) un fornitore della P.A. e cerchi il funzionario xyz, e sentirà quante volte le risponderanno:

- è in riunione

- dica pure a me, ha il telefono occupato

- è in ferie

- è in malattia.

Con questo genere di risposte possono passare anche interi mesi, se non anni.

Se può esserle utile, posso fornirle io numeri di telefono, indirizzi nominativi etc.

Lo spreco non è solo nelle cose evidenti, lo spreco è anche nella mancanza di correttezza e puntualità.

Le piccole aziende che dovendo sostenere alti costi per gli interessi passivi che le amate banche applicano con incessante puntualità,devono sopravvivere e qualcuno dovrà pur sostenere questi costi aggiuntivi, e quel qualcuno è sempre l'ultimo anello della catena, il consumatore.

Caro Ministro noi tifiamo per Lei

E se si riscoprisse il cottimo?

Per ogni "pratica evasa" un tot?…

I banali proverbi maestri di vita, per noi poveri mortali insegnano:

"di necessità virtù"