lunedì 28 gennaio 2008

Non ci sono più dubbi




di Clemencia Cibelli Tagliani


Gli Italiani ora ne sono totalmente certi:

Il malaffare è radicato nella cosa pubblica.

Gli incapaci amministrano la cosa pubblica

Le divisioni tribali albergano nel pubblico.

Soluzioni?

Impossibile anche ipotizzarle.

Allora chiediamo agli amici della rete di partecipare al nostro sondaggio, non possiamo demandare all'antipolitica le soluzioni della crisi politica..

Che poi crisi politica non è .

E' crisi culturale.

La caduta del muro di Berlino ha cancellato le fazioni italiche tanto esattamente descritte da Guareschi.

La confusione regna sovrana .

A noi piace la tifoseria, quella da stadio o come abbiamo visto al Senato lo scorso giovedì.

Incominciarono a Firenze Guelfi e Ghibellini, più tardi a Verona Montecchi e Capuleti, ancora più tardi Comunisti e Democristiani, poi Milan/Inter, Roma e Lazio.

Un illuminato uomo pubblico per lanciare un nuovo soggetto politico, ha dovuto ricorrere alla vulagata calcisitica, le parole democratico, liberale, popolare, sono desuete.

Forse rigore ci piace ancora perché pensiamo al calcio di rigore.

E' un fatto culturale.

Allora sovvertiamo le regole :

Partecipiamo anche noi, che fino ad ora vigliaccamente le abbiamo snobbate.

All'attività politica potranno partecipare solo chi non ha mai fatto politica, non ha avuto tessere, non ha mai partecipato a manifestazioni, non ha mai ricevuto raccomandazioni, non si è mai seduto nei cda di municipalizzate, non ha avuto un parente assunto in una ASL, o Cassa di Risparmio….in quota.

Quanti saremo?

Proviamo a contarci, italiani per bene ce ne sono, o meglio lo spero!